Agriturismo Lou Rosé | Il Territorio
15624
page,page-id-15624,page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-8.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.9.2,vc_responsive

Donnas e dintorni

 

Il Borgo medievale di Donnas

 

In tutte le stagioni, il territorio ha una sua bellezza fatta di panorami naturali, di monumenti, castelli, borghi, chiese, dimore signorili e case rurali tipiche, di colori e di profumi sempre nuovi e diversi.

Donnas con il suo Borgo medievale nato sul percorso dell’antica via romana delle Gallie offre particolarità architettoniche di estremo interesse; qui – nel mese di gennaio – si svolge la millenaria Fiera di Sant’Orso che racchiude tutta la tradizione artigianale valdostana offrendo un appuntamento davvero imperdibile.

Pont-Saint-Martin

 

Pont-Saint-Martin, con il suo maestoso Ponte Romano, è una cittadina moderna con bei negozi e numerosi servizi pubblici.

Il suo Carnevale storico si mette in evidenza fra le manifestazioni popolari più importanti di tutto il comprensorio.

Il Forte di Bard

 

è un complesso fortificato fatto riedificare nel XIX secolo da Casa Savoia sulla rocca che sovrasta il borgo di Bard, in Valle d’Aosta.
Dopo un lungo periodo di abbandono, il forte è stato totalmente restaurato con interventi ispirati al design e al recupero conservativo: è stato aperto ai visitatori nel gennaio 2006. Attualmente ospita esposizioni di arte antica, moderna, contemporanea e di fotografia. Il Forte è inoltre sede di tre percorsi permanenti: Il museo delle Alpi, Alpi dei ragazzi e Le prigioni.
Nel cortile interno principale si svolgono nel periodo estivo rappresentazioni musicali e teatrali. Oltre alle attività didattiche il Forte ospita dei propri format come per esempio I colloqui del Forte di Bard, Napoleonica, Meteolab, oltre a eventi sportivi come il MonterosaWalserUltraTrail e Forteight.

Il Castello di Verres

 

Costruito su di un picco roccioso che domina il sottostante borgo, il castello è citato per la prima volta nel 1287 come proprietà dei signori De Verretio. Il castello, a differenza degli altri esempi valdostani costituiti da diversi edifici chiusi in una cinta di mura, si presenta come un blocco compatto, di circa trenta metri di lato, dal carattere prettamente militare. Il suo interno invece appare meno austero e rigido, grazie alla maestosità e all’ariosità dello scalone nel cortile – impostato su archi rampanti – e alla decorazione delle finestre, delle porte e delle mensole dei camini monumentali, dovuti a eccellenti maestranze.

Dalla metà del 1500, in seguito all’estinzione della casata, inizia il declino del castello, che culmina con il suo abbandono per più di tre secoli. Alla fine dell’800 la fortezza viene restaurata, grazie all’azione svolta da un gruppo di intellettuali piemontesi, tra i quali spiccano Alfredo d’Andrade, Vittorio Avondo, Giuseppe Giacosa.

Il Castello di Issogne

 

Appartenuto per secoli alla famiglia Challant, il castello conserva i caratteri di una elegante e raffinata dimora signorile della fine del Quattrocento. Nel corso del tempo gli edifici esistenti furono ampliati e uniti, creando un unico palazzo a ferro di cavallo, affacciato su un ampio cortile e un giardino all‘italiana, sul cui alto muro di cinta erano dipinti personaggi famosi ed eroi. L’ampio porticato al piano terreno protegge una serie di lunette affrescate con scene di vita quotidiana e rappresentazioni di botteghe, mentre il centro del cortile è ornato dalla celebre fontana in ferro forgiato detta del Melograno, simbolo di prosperità. Molti ambienti del castello sono decorati con affreschi, sia nelle zone di rappresentanza, quali la Sala di Giustizia o la Cappella, sia nelle stanze più private, quali gli oratori di Margherita de La Chambre o di Giorgio di Challant. Dopo i fasti del Cinquecento, la residenza si avviò verso un progressivo declino e nel 1872 fu venduta all’asta pubblica. La dimora fu acquistata dal pittore torinese Vittorio Avondo: egli, con un’attenta campagna di restauro, restituì al maniero il suo splendore.

Parco Naturale Mont Avic

 

Con una superficie di oltre 5.747 ettari, è il primo Parco naturale regionale della Valle d’Aosta, dopo il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Creato nel 1989 ed ampliato nel 2003, è esteso tra il vallone di Champdepraz e la Valle di Champorcher, solcato dal torrente Chalamy, in posizione appartata rispetto alle grandi rotte turistiche valdostane. Le alte vette aguzze dei monti Avic (3003 metri), Iberta e Glacier (oltre i 3185 metri) separano il vallone di Champdepraz dalla valle di Champorcher.
Nel parco è presente la più estesa foresta di pini uncinati (Pinus mugo subsp. uncinata) della Valle d’Aosta: oltre 980 ettari.
Diversi sono i sentieri del parco: il più frequentato è quello che parte dalla valle di Champorcher ed attraverso il Colle del Lago Bianco (Col du lac blanc) scende nel Vallone di Champdepraz, con in sfondo il Cervino e il Monte Rosa, tocca il Lago Bianco (lac Blanc), affiancato dal Rifugio Barbustel (2200 metri), ed il Lago Cornuto (Lac Cornu) per raggiungere poi il Gran Lago (Grand Lac), il più esteso lago naturale della Valle d’Aosta; percorrendo invece la Valle di Champorcher si può raggiungere il lago Miserin (22 ettari) a 2576 metri di quota, e, lungo l’antica strada di caccia dei Savoia, la Finestra di Champorcher, valico situato a 2826 metri di quota, che permette l’accesso in val di Cogne.
Visita il sito del parco –>

Valle di Gressoney

 

La Valle di Gressoney detta anche Valle del Lys, prende il nome dal torrente Lys, oppure dal centro principale di Gressoney St. Jean.

La valle ha una grande vocazione turistica. Per quanto riguarda il turismo invernale l’alta valle è inserita nel grande comprensorio sciistico del Monte Rosa Ski che collega tra loro la Val d’Ayas, la Val di Gressoney e la Valsesia. Qui tutti gli amanti del fuoripista o freeraid troveranno il terreno più propizio per svolgere emozionanti giornate all’insegna della neve fresca.

Per facilitare invece, l’accesso estivo alle alte vette della valle e alle grandi escursioni di alta montagna la valle è dotata di molti rifugi alpini molto ospitali, ne citiamo alcuni: rifugio Quintino Sella al Felik (3.585 m) e rifugio Città di Mantova (3.498 m) per avvicinarsi alle cime del Monte Rosa, e il rifugio Alpenzù a 1.779 m per percorrere l’alta via e il grande sentiero Walser.
La valle è attraversata dall’ Alta via numero 1 e dal giro del Monte Rosa, ma innumerevoli sono i percorsi escursionistici che si possono compiere in questo vasto territorio di straordinaria bellezza.

Fontainemore – Mont Mars

Situata a 760 m nella media Valle del Lys, è una località con spiccate caratteristiche di ruralità che conserva intatti valori paesaggistici, naturalistici e architettonici. Se uniamo a questi elementi la convivialità, il senso di ospitalità e le varie iniziative a favore del turismo, troviamo il luogo ideale per trascorrere momenti di vacanza e relax.

Sono molte le occasioni di praticare sport all’aria aperta quali:l’escursionismo, la mountain bike, lo scialpinismo, la pesca sportiva nella riserva turistica stagionale, il torrentismo nei torrenti Bouro e Pacoulla, lo sci di fondo lungo la pista di Pian dou Coumarial dove vi è anche un itinerario della salute attrezzato per gli esercizi fisici, la palestra di arrampicata.

Nel Vallone del Vargno è posta la Riserva Naturale del Mont Mars che, con i suoi numerosi laghi ed ambienti tipici dell’arco alpino, offre molte possibilità di passeggiata.

Visita il sito Mont Mars –>

Escursioni, Sport, Relax

 

Escursioni estive ai parchi naturali del Mont Avic e del Mont Mars e sport invernali sulle piste di sci di Champorcher e di Gressoney rappresentano l’ideale momento di vacanza per chi ama l’attività fisica a stretto contatto con la natura. Infine, le terme di Saint Vincent e di Pré Saint Didier offrono l’occasione per un momento di benessere e relax per tutta la famiglia.

Agriturismo Lou Rosé - Donnas Valle d'Aosta

 

Fraz. Clapey 203 – 11020 Donnas

 

Telefono: +39 0125804098
Cellulare: +39 3202990713

 

Email: info@agriturismolourose.com

 

P. Iva 01215980077

 

Vai su Facebook

Carta dei Servizi